L’ultim’ora su Kenan Yildiz ha spiazzato i tifosi bianconeri: è successo tutto molto in fretta, ecco cosa sta facendo tanto discutere.
La Juventus si sta preparando per la trasferta da disputare contro la Roma, ma nel frattempo ad attirare (involontariamente) l’attenzione è stato Kenan Yildiz. Di seguito tutto quello che è saltato fuori, anche molto prima del previsto: nessuno se lo sarebbe mai aspettato.

Kenan Yildiz ha delle qualità che restano indiscutibili e in più occasioni, con la maglia della Juventus, è riuscito a dimostrare tutto il suo valore. La sua stagione è stata costellata, un po’ come tutta quella della squadra, da alti ma anche da bassi e quello che è stato riferito – molto prima di quanto i tifosi avrebbero immaginato – ha perciò spiazzato ancora di più.
Yildiz-Juve, è saltata fuori tutta la verità: ecco cos’è successo davvero
In un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’, questa mattina Thiago Motta ha parlato di quanto successo con Kenan Yildiz e non solo. L’ex tecnico della Juventus ha voluto raccontare tutta la verità, lasciando increduli i tifosi: “La frase ‘non sei mica Messi’? Questa cosa con Yildiz mai è successa”.
“Non ho mai detto a Kenan – ha aggiunto – una cosa simile. Ho chiesto tante cose ai miei giocatori, ho delle esigenze e dei principi come allenatore, sicuramente. Possiamo sempre discutere per trovare il modo migliore di fare, però sempre in modo positivo, con rispetto reciproco. Non ho mai avuto questa situazione con Kenan. Chi lo dice è un altro bugiardo“. E non è finita qui.

E ha poi anche continuato parlando di quelli che sarebbero stati secondo lui gli errori commessi alla guida della Juventus: “Tante cose abbiamo fatto bene, tante altre le cambierei, di sicuro. Ho sempre analizzato quello che si è fatto male, ma anche dopo una vittoria penso sempre che si possa cambiare qualcosa, una strategia di gioco, una sostituzione, una scelta, un titolare. Non è che quando si vince è tutto perfetto. Tante cose rifarei, tante cose cambierei”.
“Nelle ultime due partite – ha poi fatto quest’esempio concreto – abbiamo giocato male e quindi certamente cambierei le mie scelte. Nessuno che non sia arrogante nega i propri errori”. E ha anche voluto difendere l’operato suo con la Vecchia Signora dicendo: “Ma non accetto che si butti via tutto il lavoro fatto. Una squadra tutta nuova, falcidiata dagli infortuni, stava per raggiungere l’obiettivo prefissato. Ma io ho accettato la scelta della società e spero il bene per la Juve”.