Koopmeiners e l’annuncio arrivato alla vigilia della trasferta con la Roma: ecco cos’è saltato fuori in casa Juve.
Alla vigilia della trasferta da disputare contro la Roma di Ranieri, in casa Juventus si sono riaccese le luci dei riflettori – se mai si siano spente – su Teun Koopmeiners che ancora non è riuscito a replicare quanto fatto in precedenza con la maglia dell’Atalanta. Ecco cos’è stato riferito e perché queste parole hanno colpito parecchio.

Teun Koopmeiners non ha vissuto un inizio e in generale una stagione – almeno fin qui – semplice alla corte della Juventus. Le aspettative su di lui sono state fin da subito altissime e fin qui non sono state soddisfatte. Perciò le parole arrivate, nel corso di questa mattina, sull’olandese hanno stupito ancora di più.
Koopmeiners preoccupa i tifosi: ecco cos’è saltato fuori
Thiago Motta, dopo l’esonero dalla Juventus, ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere della Sera’ che ha fatto riflettere tifosi e addetti ai lavori. Parlando dell’andamento altalenante di Teun Koopmeiners, il tecnico ha rivelato tutto quello che di questa situazione si percepisce all’interno dello spogliatoio.
“Secondo me Koop è stato caricato fin da subito di troppe attese. Ha pesato il costo molto alto del suo acquisto. In questi casi le aspettative aumentano e gravano più di quanto si pensi sul giocatore,” ha dichiarato Motta al ‘Corriere della Sera’.
Ma Thiago Motta non si è fermato qui. Ha anche aggiunto: “Però sono sicuro che saprà fare sempre meglio. È un giocatore di alto livello, è un giocatore che l’anno scorso nell’Atalanta e in Nazionale ha sempre giocato molto bene. Sono convinto che quando si equilibrerà e quando si normalizzeranno le aspettative lui tornerà ai suoi livelli.” Un’analisi che sa di fiducia e incoraggiamento per un giocatore che, nonostante le difficoltà, ha tutte le carte in regola per lasciare il segno in bianconero.

L’acquisto di Koopmeiners, costato circa 60 milioni di euro, era stato uno dei colpi di mercato più chiacchierati dell’estate 2024. Eppure, il rendimento del centrocampista olandese non ha ancora raggiunto i livelli stratosferici visti a Bergamo. Motta, da uomo di campo, lo sa bene: “Ha bisogno di adattarsi al suo ruolo sia nello spogliatoio che in campo, ma migliorerà sempre.”
E qui entra in gioco un aspetto fondamentale: la pressione psicologica. Il costo del suo trasferimento ha fatto alzare l’asticella: i tifosi si aspettavano un impatto immediato, qualcosa di simile a quello che aveva avuto un altro olandese, Matthijs de Ligt, qualche anno prima. Eppure, il calcio non è una scienza esatta e adattarsi a una squadra nuova richiede tempo. “Quando si normalizzeranno le aspettative, lui tornerà ai suoi livelli”, ha sottolineato infine l’italo-brasiliano.