L’Inter di Simone Inzaghi ha subito un grosso tradimento, riuscendo così a far esultare il Napoli di Conte.
Da pochi minuti è terminato il match tra il Parma e l’Inter con il risultato finale di 2-2. La gara dello Stadio Tardini è stata molto vibrante sin dai primi minuti, visto che ci sono state occasioni per entrambe le squadre. Basta pensare alla grandissima parata di Sommer su Bonny.

L’Inter, dal canto suo, ha subito risposto con il tentativo da due passi di Marcus Thuram respinto da Suzuki. La squadra di Simone Inzaghi, però, riesce comunque a passare in vantaggio al 14‘ con il gol realizzato da un bomber inaspettato: l’ex Mattia Darmian. Ma il Parma non si deprime per la rete subita.
Anzi, Sommer deve salvare ancora i suoi. L’estremo difensore svizzero, infatti, è un gatto a respingere la conclusione a botta sicura di Man. Dopo questo spavento, di fatto, l’Inter guadagna campo e prima sfiora il gol con Lautaro Martinez (ottimo l’intervento di Suzuki) e poi va sul doppio vantaggio a fine primo tempo con la rete rocambolesca di Marcus Thuram.
L’Inter va sullo 0-2, ma poi il Parma pareggia: occasione per il Napoli di Conte
Una volta andata sullo 0-2, di fatto l’Inter cerca di calare il tris anche ad inizio secondo tempo. Tuttavia, esattamente al 60′, il Parma riesce a riaprire il match con il gol realizzato da Adriàn Bernabé con una conclusione dalla distanza che batte Sommer. La squadra di Simone Inzaghi, di fatto, subisce la seconda rete appena nove minuti dopo con Ondrejka.

L’Inter cerca di risollevarsi con il tiro di Marcus Thuram che, però, termina sul fondo. Da segnalare anche il colpo di testa di Bisseck su calcio d’angolo terminato di poco fuori. Ma la grande occasione degli ultimi minuti è del Parma, il quale con la scivolata di Pellegrino grida letteralmente al gol.
La squadra di Simone Inzaghi, dunque, lascia per strada due punti proprio a causa di un ex nerazzurro, visto che Cristian Chivu è l’attuale allenatore del Parma. Il Napoli di Antonio Conte, quindi, può raggiungere l’Inter, anche se vincere a Bologna sarà tutt’altro che facile.