Una rottura del crociato che può cambiare tutti i piani di mercato della Roma, soprattutto in vista di un mercato estivo in cui serviranno delle cessioni importanti
Qualora la Roma non dovesse centrare la qualificazione in Champions League, Ghisolfi dovrà operare delle cessioni piuttosto pesanti, per finanziare gli acquisti di luglio e agosto. C’è un indiziato numero uno a partire e non si tratta del portiere Svilar.

Il mercato della Roma dovrà portare una nuova rivoluzione della rosa, soprattutto se il nuovo allenatore avrà idee calcistiche profondamente diverse da quelle di Claudio Ranieri. I giallorossi hanno bisogno di sfoltire in alcuni ruoli e di rinforzarne altri, sempre tenendo d’occhio il bilancio e pensando anche alle cessioni. Si parla ormai con insistenza di un paio di nomi che potrebbero salutare Trigoria a breve, per accasarsi altrove. Svilar è uno di questi, soprattutto se in queste settimane non si dovesse arrivare ad un accordo per il rinnovo del contratto.
Il portiere ex Benfica non è però l’unico che rischia di dire addio alla Capitale, visto che sirene inglese e francesi ci sono anche per Manu Kone, apprezzatissimo dal PSG di Luis Enrique e da un paio di top club di Premier League. Quello che però spaventa Ranieri e Ghisolfi è un altro nome, uno di quelli da cui bisognerebbe ripartire con forza, anche perché dopo tanti anni ha offerto garanzie importanti in un ruolo atavicamente scoperto.
Il Bayern Monaco pensa ad Angelino: può essere il sostituto di Davies
Stiamo parlando di Angelino, terzino mancino spagnolo che a 28 anni ha ritrovato la verve di quando era giovanissimo. Non va dimenticato come i suoi esordi nel grande calcio sono stati con il Manchester City di Guardiola, prima di affermarsi in Bundesliga e in Champions League con la maglia del Lipsia. Ora proprio la Germania bussa alla porta del difensore iberico, per una necessità impellente del Bayern Monaco. I bavaresi stanno pensando di investire su Angelino per sostituire l’infortunato Alfonso Davies.

Il canadese ha riportato con la sua nazionale la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio e dovrà così restare ai box per almeno sei mesi, saltando gli impegni della fase più calda della stagione. Non solo, perché con ogni probabilità non potrà essere disponibile prima di fine settembre e la cosa non piace affatto ai bavaresi. Anche in chiave Mondiale per Club, potendo sfruttare la finestra di inizio giugno, Angelino è un’ipotesi molto concreta.