La Roma intensifica i contatti per trovare l’erede di Ranieri. Il nuovo tecnico fa discutere: vuole una rivoluzione.
Si sono intensificate, in casa Roma, le riflessioni volte ad individuare l’erede di Claudio Ranieri. Il 73enne originario di Testaccio, al termine della stagione, abbandonerà la panchina per entrare a far parte della dirigenza e, da ormai diversi giorni, ha cominciato a valutare insieme al direttore sportivo Florent Ghisolfi una serie di possibili sostituti. Di recente ai giallorossi era stato accostato Gian Piero Gasperini ma l’attuale tecnico capitolino ha provveduto a smorzare le voci in questione, spiegando di essere al lavoro su profili differenti.

I nomi finora emersi, però, risultano tutti di difficile attuazione. Maurizio Sarri ad esempio, molto apprezzato per le sue capacità di conferire alla squadra una precisa identità di gioco e valorizzare i giovani a disposizione, risulta inviso alla tifoseria visti i suoi trascorsi alla Lazio. Massimiliano Allegri, che freme dalla voglia di rientrare e rimettersi in gioco dopo il turbolento addio alla Juventus consumatosi a maggio, è invece molto vicino al Milan con cui ha già iniziato ad interloquire. Complicazioni che hanno spinto la Roma, in queste ore, a riprendere i contatti con l’entourage di Gasperini.
Il 67enne, in procinto di lasciare l’Atalanta, ha fatto sapere di gradire il trasferimento nella Città Eterna tuttavia ha posto sul tavolo una specifica condizione. Anzi, 6. Il “sì”, in particolare, sarà subordinato infatti alla cessione di altrettanti componenti dell’attuale gruppo a lui poco graditi. La lista degli epurati, stando a quanto riportato nell’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, comprende top player del calibro di Paulo Dybala e Leandro Paredes (entrambi in scadenza nel 2026 e nel mirino del Boca Juniors).
Mercato Roma, sarà rivoluzione giallorossa: il nuovo tecnico fa discutere
Richiesta, inoltre, la partenza di altre colonne portanti della squadra: parliamo di Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante, cercati rispettivamente dall’Inter e dalla Juventus durante la sessione invernale del mercato. E non finisce qua, perché Gasperini ritiene superflui pure Mats Hummels (il cui contratto scade a giugno) e Artem Dovbyk, prelevato dal Girona ad agosto per una spesa complessiva vicina ai 30 milioni. Una rivoluzione in piena regola, che coinvolgerà ogni reparto.

Ora resta da vedere in che modo evolveranno le interlocuzioni. Sempre vivo, infine, l’interesse nei confronti di Francesco Farioli attualmente primo con l’Ajax in Eredivisie. Work in progress. Gasperini, intanto, ha dettato le proprie volontà . A Ranieri e Ghisolfi la scelta se assecondarlo (e ricostruire di fatto la rosa) oppure passare altrove.