Via alle semifinali di Coppa Italia, in occasione delle quali il Milan dovrà confrontarsi per ben due volte con i cugini dell’Inter. Per l’andata arriva una brutta notizia, con la quale deve lavorare Sergio Conceicao.
Il Milan di Sergio Conceicao ha a disposizione 180′ infrasettimanale per potersi agganciare all’ultimo vagone di un treno, quello della Coppa Italia, che può migliorare l’andamento deludente della stagione rossonera. Non sarà semplice come compito, poiché le due sfide valide per le semifinali di andata e ritorno saranno contro l’Inter. Quindi normali livelli di tensione da derby con la consapevolezza che i nerazzurri a oggi sono la formazione da battere in Serie A.

L’allenatore portoghese è intervenuto in conferenza stampa per presentare la prima delle due gare, che andrà di scena a San Siro di mercoledì sera alle 21:00. Fra i vari temi trattati, in seguito anche alla sconfitta di campionato allo Stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli per 2-1, si è dibattuto sulle difficoltà difensive che sta avendo il Milan.
Sergio Conceicao in merito ha dichiarato: “L’equilibrio è una questione di squadra, non solo di difesa. Io voglio che la mia squadra sia corta e compatta, ma se davanti però non siamo bravi nel pressing diventa più difficile e siamo più vulnerabili. Lavoreremo per migliorare questi dati”.
Milan, la difesa non riesce a convincere: un dato mantiene elevata la preoccupazione
Quali sono i dati di cui parla Sergio Conceicao? Ad esempio, dall’inizio del 2025 i rossoneri hanno riscontrato enorme difficoltà nel mantenere la porta di Mike Maignan imbattuta. Da gennaio, infatti, il Milan ha quasi sempre subito almeno una rete. Gli unici clean sheet si sono registrati contro il Girona in Champions League (1-0), contro l’Hellas Verona (1-0) e contro l’Empoli (0-2) in Serie A.

A tal riguardo, un’ulteriore specifica è che il Milan tende a soffrire soprattutto nei primi 45′, avendo poi difficoltà nel ribaltare e rimontare il risultato di svantaggio. Piuttosto che seminare nel primo tempo per fronteggiare le eventuali complicazioni nel corso della partita, per i rossoneri è spesso una risalita faticosa e non sempre di conclusione positiva garantita, indipendentemente dagli interpreti in campo. Il dato è analizzato e studiato senza dubbio da Sergio Conceicao, ma l’antidoto non sembra essere stato ancora trovato eppure incombe il crocevia fondamentale della Coppa Italia.