“Totti non correva”, Viviano sbotta contro Capello

Nel corso della puntata di TvPlay, Emiliano Viviano commenta le parole di Fabio Capello al podcast Larmandillo, prodotto da RSI

Ai microfoni del podcast svizzero, con i celebri giornalisti svizzero-italiani Ceroni e Casolini, Fabio Capello ha commentato alcuni dei calciatori che ha avuto modo di vedere con i suoi occhi, all’apice della loro carriera.

Il tecnico friulano è stato tra i più vincenti del calcio italiano. Oltre a successi italiani, ha avuto anche fortuna all’estero, trovando fortuna anche al Real Madrid con due campionati vinti. E di recente si è lasciato andare ad un commento su Baggio, Del Piero e Totti: “Sono giocatori diversi. Baggio aveva dribbling, visione di gioco, il gol. Totti era un centrocampista avanzato, che non correva, ma aveva grande visione di gioco. Non aveva dribbling. Del Piero aveva un po’ meno dribbling quando sono arrivato io, ma ai tempi aveva tiro, dribbling e visione di gioco”

Viviano: “Che dichiarazioni fa Capello!? Discorsi da bar”

Emiliano Viviano ha commentato assieme a tutta la squadra di TvPlay le parole di Fabio Capello, concentrandosi specialmente sull’analisi di Francesco Totti: “Parliamoci chiaro, che dichiarazione è? Se dici una cosa del genere, sicuramente non stai facendo un complimento. Poteva dirlo in modo diverso. Un discorso è dire che il dribbling non era tra le sue maggiori qualità, un altro è dire non aveva dribbling”.

“Allora solo Ronaldinho e Ronaldo potevano dribblare”, sentenzia Viviano criticando il commento di Don Fabio Capello. Insomma, le parole dell’ex allenatore sembrano suonare stonate rispetto alla realtà e a quanto hanno fatto in carriera Del Piero e Francesco Totti. “Mi sembrano discorsi da bar. ‘Non aveva dribbling’, Totti trattato come un Gosens o un Comuzzo qualunque”, spiega l’ex portiere di Sampdoria e Fiorentina.

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