Insigne continua ad avere un rapporto abbastanza burrascoso in Canada con i suoi tifosi, e ormai anche la dirigenza del Toronto FC si è stufata di lui.
Doveva essere una delle grandi stelle della MLS, e invece adesso i suoi tifosi e persino lo stesso club vorrebbero volentieri liberarsene. Strano destino, quello di Lorenzo Insigne, che nell’estate del 2022 ha lasciato il Napoli a parametro zero per iniziare una nuova avventura in Nord America. Le cose non sono andate come sperato, e se da un lato Federico Bernardeschi è diventato una sorta di idolo del pubblico locale, l’attaccante campano è invece poco amato.

Al punto che i suoi tifosi hanno iniziato a prenderlo in giro esponendo spesso alla partite uno striscione sarcastico con la scritta “Insignifico” e il suo numero di maglia, il 24. Questa protesta ha iniziato a diffondersi sugli spalti del BMO Field di Toronto lo scorso ottobre, e da allora non è stata l’unica manifestazione critica verso Insigne. Più di recente, in questo mese di marzo sono circolati video con commenti molto più espliciti dei tifosi verso l’ex Napoli.
Le critiche si devono soprattutto al rendimento del giocatore, non all’altezza del suo stipendio. Insigne percepisce infatti un salario base da 7,5 milioni di dollari a stagione, che ne fanno il terzo giocatore più pagato della MLS dopo Messi e Busquets. Ma, se consideriamo i bonus complessivi, l’attaccante italiano arriva anche a essere il più pagato in assoluto alle spalle del 10 argentino dell’Inter Miami.
Toronto contro Insigne: critiche a non finire e cessione in vista
A dispetto delle cifre che guadagna in Canada, Insigne sta avendo un rendimento in campo molto modesto. In due stagioni e mezza con la maglia del Toronto FC ha infatti segnato appena 18 reti (il suo massimo stagionale, nel 2024, è stato di 7) e ha saltato in tutto 29 match per infortunio. Un dato abbastanza negativo, se consideriamo che in totale l’ex Napoli è sceso in campo solo 63 volte: è dunque stato assente per circa un terzo delle partite della squadra.

A ciò si aggiungono le annate complessivamente deludenti del Toronto FC, che in questi anni non si è mai qualificato ai play off, e nel 2023 è arrivato addirittura ultimo nella Conference. Non stupisce allora che lo scorso gennaio il club abbia cercato di liberarsi dell’ingombrante ingaggio di Insigne mettendolo sul mercato.
Le offerte per l’attaccante sono anche arrivate: una non meglio precisata dalla Serie A, una dal Real Valladolid e un’altra dal Besiktas. Tutte rispedite al mittente, lasciando intendere che Insigne, per il momento, non è interessato a lasciare il Canada. Il suo contratto con il Toronto FC dura fino al giugno 2026.