L’Inter costretta a rivedere i propri piani di mercato. Il grave infortunio ha fatto sfumare una cessione ritenuta certa: mazzata per Oaktree.
Comprare, ma anche vendere. La stagione, per l’Inter, è ancora lunga e può concludersi nel migliore dei modi ovvero con la conquista del Triplete. Il club, in ogni caso, ha già cominciato a riflettere sulle prossime operazioni di mercato da concretizzare in estate. Diversi gli acquisti in cantiere tuttavia, prima, sarà necessario piazzare qualche cessione in modo tale da liberare spazio salariale ed incamerare risorse fresche: una di quelle ritenute certe fino a qualche settimana fa, però, è saltata in maniera definitiva. Una tegola per i Campioni d’Italia che ora, di conseguenza, dovranno rivedere i propri piani.

Si è infatti rivelato più grave del previsto l’infortunio subito da Valentin Carboni ad inizio ottobre. Il 20enne, in particolare, si era fatto male nel corso di una seduta di allenamento con la Nazionale rimediando la rottura parziale del legamento crociato del ginocchio sinistro. La stagione del classe 2005 si è quindi conclusa in maniera prematura e non è chiaro, al momento, quando il trequartista potrà ricominciare ad allenarsi e, soprattutto, tornare a calcare il rettangolo di gioco.
Il tecnico Simone Inzaghi era orientato ad inserirlo nella lista dei convocati per il Mondiale per club ma i tempi di recupero si sono allungati. Stando a quanto riportato dal portale ‘Europa Calcio’, il rientro potrebbe avvenire tra la fine di giugno e la prima parte di luglio ma, a riguardo, non vi è alcuna certezza. Dipenderà tutto dagli esiti dei controlli medici a cui il giocatore si sottoporrà più avanti.
Mercato Inter, il grave infortunio cambia i piani del club
Un problema in più per l’Inter, che auspicava di venderlo a titolo definitivo al termine dell’attuale annata per una cifra non inferiore a 35 milioni, così da iscrivere a bilancio una corposa quanto preziosa plusvalenza (per prenderlo dal Catania nel settembre 2020 erano bastati “appena” 300 mila euro). Carboni, nello scorso agosto, era passato in prestito con diritto di acquisto al Marsiglia su preciso input di Roberto De Zerbi, convinto di poter valorizzare al massimo le doti offensive del giovane argentino.

L’esperienza in Costa Azzurra era iniziata in maniera incoraggiante. Poi, però, è arrivato l’infortunio che ha spinto i francesi a restituirlo all’Inter, ora obbligata a rivedere le sue strategie e a programmare altre cessioni, come ad esempio quella di Davide Frattesi, poco felice a causa del ridotto minutaggio ricevuto.