Piove sul bagnato in casa Juve: dopo la sconfitta anche il verdetto peggiore possibile. L’infortunio è più grave del previsto.
Bruttissime notizie in casa della Juventus: dopo l’eliminazione dalla Champions League, per mano del PSV Eidhoven, è arrivato anche l’esito degli esami svolti dal giocatore bianconero. C’è lesione, è ufficiale. Di seguito la nota del club.

Ecco il comunicato ufficiale del club: “Renato Veiga, uscito durante il primo tempo della gara contro il Psv Eindhoven, nel pomeriggio di oggi è stato sottoposto presso il J|medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami hanno evidenziato la lesione del tendine del plantare gracile della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati in funzione della sintomatologia”.
Ricordiamo che Renato Veiga è stato costretto a chiedere il cambio dopo circa 10 minuti di gioco contro il PSV Eindhoven e oggi ha perciò svolto gli esami strumentali al J|medical. I tempi di recupero verranno di giorno in giorno valutati. Ma difficilmente il difensore potrà tornare prima della sosta per le nazionali prevista nel mese di marzo.
Juventus, piove sul bagnato: perdere Veiga pesa molto sulla squadra
Renato Veiga, arrivato in prestito dal Chelsea con il mercato invernale, ha subito dato nuova linfa alla difesa della Juventus e ha dato un importante aiuto negli impegni affrontati da quando è arrivato a Torino. Perderlo equivale perciò a un duro colpo. Anche perché la coperta nel reparto difensivo torna a farsi pericolosamente corta.

La speranza di Thiago Motta è quella di poterlo riavere a disposizione appunto almeno dopo la sosta per le nazionali. La Juve deve necessariamente piazzarsi nei primi quattro posti in classifica, per non mancare la qualificazione alla prossima Champions League e ha perciò bisogno di avere a dispozione tutti i suoi giocatori.