Com’è il rapporto tra Kylian Mbappé e il PSG? Parla Al Khelaifi che rompe il silenzio e spiazza tutti.
E’ stata una lunga, pazza e strana estate per Kylian Mbappé. Emarginato dalla rosa e da Luis Enrique per i dissidi con la società, il francese aveva manifestato al PSG la volontà di non esercitare l’opzione del contratto e rinnovare per un ulteriore anno, confermando però di voler restare e rispettare i suoi impegni professionali. In tal senso, le cose non sono cambiate.
Mbappé, al netto di nuovi accordi con Al Khelaifi, lascerà Parigi al termine di questa stagione e sarà libero di legarsi ad un’altra società a parametro zero. Un’occasione unica per il Real Madrid e altre società che potrebbero tentare il campione francese nei prossimi mesi, specialmente dopo gennaio.
In ogni caso, dopo l’inizio della nuova stagione, il centravanti transalpino è stato reintegrato in rosa, si è allenato con i compagni e ha trovato un accordo con il club per continuare a giocare per il PSG. In queste settimane sta aiutando Luis Enrique a restare ai vertici del campionato, nonostante una partenza non indimenticabile. Mbappé ha messo la firma anche sulla vittoria in Champions League contro il Borussia Dortmund. Champions che è il vero obiettivo del club e della dirigenza qatariota. Intanto, dopo mesi di tensione con Al Khelaifi, i rapporti tra le parti sembrano essere più distensivi: ecco le ultime parole del numero uno parigino.
“Mbappé è il migliore al mondo”: il complimento di Al Khelaifi a 8 mesi dalla scadenza del contratto
In un incontro con i media francesi, Nasser Al Khelaifi ha rivelato lo stato dei rapporti con il calciatore della Nazionale francese, con il quale sembrava aver rotto durante l’estate: “I problemi che abbiamo avuto restano in famiglia. E Kylian è parte della famiglia. Sono orgoglioso di quello che sta facendo e di quello che sta facendo la squadra”.

Ma l’imprenditore qatariota non si ferma qui e spiazza un po’ i tifosi con un’altra frase, che forse avrebbe evitato di pronunciare qualche mese fa, quando il PSG non ha voluto portare Mbappé in tournée in Giappone: “E’ il miglior calciatore al mondo e per me merita anche il Pallone d’Oro“.
Pallone d’Oro che è un riconoscimento per cui Lionel Messi può concorrere da protagonista assoluto, magari giocandosela con Haaland, altra star della scorsa stagione. L’argentino, ex PSG, ha vinto il Mondiale e di recente ha accusato la società francese di non aver ricevuto alcun titolo, targhetta, manifestazione pubblica dopo aver alzato la Coppa del Mondo in Qatar. Al Khelaifi ha risposto così alla Pulce: “Abbiamo celebrato Messi in allenamento e in privato. Con tutto il rispetto, siamo un club francese“. E’ chiaro che sarebbe stato imbarazzante per il Paris Saint-Germain omaggiare Messi al Parco dei Principi davanti a migliaia di francesi, a seguito della vittoria ai rigori proprio contro la Francia di Deschamps.