A seguito della scomparsa di Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica, la FIGC ha disposto un minuto di silenzio nelle partite di questo weekend.
Dopo le competizioni europee, il campionato è finalmente tornato. Nella giornata di oggi, infatti, ci sono state già le prime due gare del quinto turno di Serie A di quest’anno, ovvero Salernitana-Frosinone (1-1 il risultato finale) e Lecce-Genoa (terminata 1-0). Tuttavia, il calcio è passato decisamente in secondo piano nella serata di oggi.
Verso le 19.45, infatti, l’Ansa’ ha comunicato la scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L’ex Capo dello Stato, le cui condizioni erano peggiorate a partire dalla giornata di martedì scorso, è infatti morto in serata presso la clinica Salvator Mundi al Gianicolo in Roma.
Una volta ufficializzata la notizia della sua scomparsa, ovviamente, si sono susseguiti tantissimi messaggi di cordoglio da Papa Francesco, passando per Giorgia Meloni (Presidente del Consiglio), all’attuale Presidente della Repubblica, ovvero Sergio Mattarella. Ma anche il calcio, tramite un minuto di silenzio nelle gare che ci saranno in questo weekend, renderà omaggio a Giorgio Napolitano.
A comunicare questa iniziativa, tramite una nota ufficiale, ci ha pensato la stessa FIGC: “Per ricordare e onorare Giorgio Napolitano, la FIGC da disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio delle partite di tutte le competizioni in programma nel weekend, da stasera ai posticipi in calendario nella giornata di lunedì prossimo”.Â
Anche Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha voluto rendere omaggio a Giorgio Napolitano: “Il mondo del calcio partecipa commosso al diffuso senso di cordoglio per la scomparsa di Giorgio Napolitano, considerando il suo alto e generoso servizio alla Repubblica. Straordinario tifoso della maglia azzurra, ne ha esaltato i valori e ne ha condiviso passioni ed emozioni con tutti gli italiani in diverse occasioni. ResterĂ sempre il Presidente Campione del Mondo”.Â
Giorgio Napolitano, infatti, è anche ricordato da tutti gli amanti del calcio per le immagini delle sue esultanze nella notte del 9 luglio del 2006 di Berlino, ovvero quando l’Italia guidata da Marcello Lippi, sconfiggendo ai calci di rigore la Francia, riuscì a diventare campione del Mondo. Negli occhi di tutti, di fatto, ci sono ancora le immagini dei festeggiamenti negli spogliatoi dello stadio della Capitale tedesca. Â
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