Messi, attacco durissimo al PSG: “Parigi non era…”. Il trentaseienne fuoriclasse argentino si è trasferito negli Stati Uniti, nell’Inter di Miami
Lionel Messi non è mai banale. Il trentaseienne fuoriclasse argentino, che a gennaio scorso ha coronato il sogno di conquistare il titolo di campione del Mondo trascinando da leader e capitano la sua Argentina. Dopo il trionfo, personale e di squadra, nella kermesse iridata dal Qatar la Pulce ha preso una decisione per molti aspetti sorprendente, senza dubbio in controtendenza con la moda del momento.
Nonostante avesse ricevuto un paio di proposte monstre da due club dell’Arabia Saudita, Messi ha preferito accettare l’offerta del suo ex collega e amico David Beckham: l’ex stella del calcio inglese ha infatti acquisito la proprietà dell’Inter Miami, club di alto livello della Major League Soccer, il campionato di calcio nordamericano.
Il neo campione del mondo ha dunque detto sì al club più importante dello stato della Florida e il suo inizio con la maglia rosa dell’Inter ha mandato in estasi il pubblico americano. Proprio negli Stati Uniti la Pulce sembra aver ritrovato la gioia di giocare e l’entusiasmo che sembrava aver smarrito del tutto a Parigi. Sembra un paradosso, ma è il calcio d’oltreoceano ad aver riportato il sorriso sul volto del fenomeno di Rosario.
Sotto la Tour Eiffel l’ex bandiera del Barcellona aveva perso il sorriso e non è solo un’indiscrezione o un gossip giornalistico. È lo stesso Messi in conferenza stampa a confermare quanto Parigi e il Paris Saint Germain si siano rivelati indigesti: “Non avrei mai voluto lasciare Barcellona, men che meno per andare al Paris Saint Germain. Il trasferimento a Parigi non era quello che volevo. Invece qui a Miami ho ritrovato la felicità”.
Il rapporto con la capitale francese e i tifosi del PSG non è mai decollato, tutt’altro. In particolare durante la scorsa stagione, quella che preceduto i mondiali del Qatar, Messi è stato più volte fischiato dai sostenitori dei Bleus. “Non avrei mai voluto andarmene da Barcellona – ha ribadito -, è successo tutto all’improvviso. In Francia ho trovato un ambiente molto diverso in cui non mi sono mai sentito pienamente a mio agio. Per questo non è stato facile stare lì due anni, ma per fortuna a giugno ho fatto la scelta giusta. A Miami ho ritrovato entusiasmo e voglia di divertirmi in campo“.
Kean sta vivendo una stagione da stropicciarsi gli occhi. Il suo ottimo rendimento lo ha…
Chiesa, scivolato indietro nelle gerarchie del Liverpool, al termine della stagione può tornare in Serie…
Il futuro di Dusan Vlahovic è ancora in bilico e nelle ultime ore sembra esser…
C'è la possibilità di una cessione importante da parte dell'Inter in estate: si parla di…
Anche se ora come ora ancora sospeso, il tennista altoatesino continua a far parlare di…
I nerazzurri indecisi per quanto riguarda la scelta di quella che sarà a tutti gli…