Incombono nubi scure e tira aria di tempesta sul cielo blu del Manchester City, si parla di “gravi violazioni” per il club campione d’Europa.
Dopo essersi finalmente laureato campione d’Europa per la prima volta il Manchester City rischia di veder riapparire vecchi fantasmi. La UEFA infatti ha ripreso il rapporto già stilato nel 2020, tutto grazie ad un documentario, come riporta oggi il Times.

I produttori di un documentario che però non è mai uscito sono entrati in possesso del rapporto UEFA sul Manchester City del 2020. In quel documento si parla dei finanziamenti spacciati per sponsorizzazioni fittizie arrivati dagli Emirati Arabi tra il 2012 e il 2013.
Per questo il City sarebbe stato squalificato dalle coppe per 2 anni con 30 milioni di multa, ma il ricorso al TAS annullò la squalifica e ridusse la multa a 10 milioni. Per la UEFA tali violazioni del FFP sarebbero però prescritte, il discorso tuttavia non vale per la Premier League, che non prevede la prescrizione potrebbe decidere di andare a fondo alla questione.