Inter e Simone Acerbi, un sodalizio che ad inizio stagione nessuno pensava potesse portare a dei risultati e invece ha strabiliato tutti.
Cambiare a 35 anni squadra non è mai semplice. Passare poi in un club dove si sono dei tifosi che ti fanno capire che non ti vogliono, è ancora più complicato da accettare. Eppure, Francesco Acerbi è passato dalla Lazio all’Inter senza alcun problema e nelle sue 49 partite dispute in stagione tra Serie A e coppe varie, ha sempre dimostrato grande serietà, preparazione tattica, volontà di vincere e spirito combattivo.

Tutti elementi che gli hanno permesso di far ricredere i più scettici. Ad una domanda in conferenza stampa a Coverciano su questo argomento, Acerbi ha risposto così: “Io sono abbastanza forte, non mi interessa. Ciò che mi ha dato energia e forza è ciò che voglio io, andare oltre e non far contenti gli altri. Per un sorrisino mi dipinsero come milanista e lì mi ha fatto un po’ male perché come professionista e uomo sul campo nessuno doveva mettere in discussione il mio impegno. Per qualsiasi squadra in cui ho giocato. Però ho detto di dover andare avanti, è la mia passione e la mia vita e per questo sono orgoglioso di me stesso“.