A poche ore dalla finale di Champions, Pippo elogia il fratello per il traguardo e ricorda quando ha giocato lui certe gare
Tutto pronto per la partita più attesa dell’anno: alle 21.00 all’Atatürk Olympic Stadium di Istanbul, Manchester City e Inter si affronteranno nella finale di Champions League. Dopo il ko della Roma in Europa League e quella della Fiorentina in Conference, buon parte dell’Italia spera che saranno Inzaghi ed i suoi a portare la Coppa nel Bel Paese, nonostante da battere ci siano di campioni Pep Guardiola.
Per parlare della sentitissima sfida è intervenuto al Corriere Pippo Inzaghi, che oltre a parlare del traguardo raggiunto dal fratello Simone, rivive anche l’emozione di quando lui da calciatore ha calcato questi palcoscenici: “Io so quello che può passare per la sua testa, so che non è riuscito ad addormentarsi. Noi ci sentiamo tre volte al giorno e l’ho sentito emozionato. Penso che la finale di Champions rappresenti l’apice della carriera. Io non avevo dubbi che sarebbe arrivato lì. Non ci siamo detti nulla in particolare, Simone non ha bisogno di consigli. Mi sono permesso di ricordargli che lui abbia veramente poco da perdere. Simone ha meritato questo traguardo, lo ha costruito con serietà e professionalità, con le sue capacità. Ma adesso se la deve godere: giocano contro la squadra più forte al mondo, probabilmente imbattibile. Però nel calcio si è sempre undici contro undici e quindi… Quindi mi auguro che vinca con la sua Inter”.
Pippo Inzaghi parla poi della massima competizione europea, di cui lui è stato protagonista da calciatore: “So quanto sia difficile: da giocatore, ne ho fatte tre di finali. Ma credo che da allenatore si- ano sensazioni ancora più forti. I complimenti a Simone vanno fatti a prescindere. Ora, prima di entrare nel vivo della gara, mi auguro che rifletta su quel che ha saputo realizzare: gli basterà ricordarsi dov’era qualche anno fa, dove sarà stasera. Lo ha voluto ed è giusto che sia lì”.
Infine una parentesi sulla notizia del momento che da buon milanista lo ha scosso: “Milan senza Maldini?Sono rimasto sorpreso. Ho letto quello che hanno detto Ancelotti, Nesta e ognuno di noi la pensa come loro. Non entro nel merito, ma Paolo ha vinto lo scudetto, è arrivato in semifinale di Champions, ha costruito. È una leggenda ed è un grande uomo. Mi dispiace molto da milanista e speriamo che, nonostante tutto, il Milan rimanga ad alti livelli”.
Osimhen potrebbe forse avere trovato il suo prossimo club, ma non sarà la Juventus. Mentre…
Il tennista azzurro potrebbe ben presto festeggiare uno storico traguardo nonostante sia sotto squalifica Jannik…
Prima di Bayern Inter arriva una notizia a sorpresa: un altro infortunio segna la vigilia…
Con l'arrivo Paratici potrebbe cambiare tutto per uno dei calciatori rossoneri. Nelle scorse ore, tuttavia,…
Il tecnico del Milan rimane senza parole dopo l'ultima notizia: ora si fa difficilissima Sarà…
Franck Kessié può tornare in Serie A al termine dell'esperienza in Saudi League con l'Al…