Llorente decide di dire addio al calcio giocato all’età di 38 anni. Una carriera costellata di successi e anche di bei gol in Italia.
Essere un attaccante di razza significa provare a segnare sempre tanti gol ogni anno. Provare ad andare in doppia cifra ogni anno, cercare di trascinare la propria squadra al successo con una propria rete: è ciò che fa un attaccante degno di questo ruolo in ogni partita. E’ questo lo scopo che ha contraddistinto Fernando Llorente durante tutta la sua carriera. In qualsiasi squadra abbia giocato, a prescindere dal minutaggio, lo spagnolo ha sempre dato il meglio di sé.
Adesso però, all’età di 38 anni, l’attaccante spagnolo ha deciso di dire addio al calcio giocato e lo ha fatto con un messaggio attraverso il suo canale Instagram: “Da quando ero piccolo sognavo di diventare un calciatore. Chi lo avrebbe detto che avrei vissuto tutto quello che il calcio è stato in grado di darmi nella mia vita. È stato un viaggio lungo, ma che grazie al sacrificio, all’umiltà e alla passione mi ha permesso di continuare a giocare in grandissime squadre, nelle quali ho sempre cercato di dare il meglio di me. Vorrei ringraziare tutti per le opportunità donatemi e per l’affetto dei tifosi che sempre mi hanno sostenuto in tutti questi anni. Sono stato un privilegiato per aver potuto godere di tutti i preziosi momenti che il gioco del calcio mi ha fatto vivere e per tutte le grandi persone, amici, che durante il viaggio, mi ha fatto conoscere. GRAZIE”.
In effetti, dovrebbero essere i club in cui ha giocato e coloro che lo hanno visto giocare a ringraziarlo per tutto ciò che lo spagnolo ha fatto per loro e ha fatto vedere ogni qualvolta scendeva in campo. Approdato in Serie A tramite la Juventus nella stagione 2013-2014, Fernando Llorente è riuscito a dare il proprio contributo con i bianconeri disputando 66 presenze e siglando in totale 23 reti.
Dopo quattro anni passati tra Siviglia, Swansea e Tottenham, lo spagnolo ritorna in Italia su richiesta di Carlo Ancelotti e viene ingaggiato dal Napoli con il quale, in un anno e mezzo, disputa 20 partite segnando in totale 3 reti. La parentesi italiana si chiude i primi mesi del 2021 con l’Udinese dove gioca solo 13 gare e segna solo 1 rete. Con oggi, il calcio europeo e mondiale dice addio ad un altro grande attaccante che tutti ricorderanno sempre per i suoi bellissimi gol.
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