Vieri, alla Gazzetta Dello Sport, ha parlato del futuro di Inzaghi, ha fatto un pronostico sull’Euroderby, ma il ricordo non può non andare a quella partita del 2003.
Avvicinandosi in modo spedito e repentino verso l’Euroderby, che varrà l’accesso alla finalissima di Champions League, Christian Vieri si è espresso sul futuro dell’Inter e sulla conclusione di questa stagione in un’intervista sulla Gazzetta dello Sport.

A differenza di molti altri, che hanno appellato il Real Madrid come grande favorito, ma soprattutto lo scontro fra i Blancos e il Manchester City come la vera finalissima, Bobo ci ha tenuto a sottolineare che “A Istanbul in una partita secca può succedere di tutto” anche perché questa è una competizione imprevedibile.
Riferendosi, quindi, al futuro di Inzaghi, ha parlato di come sia difficile vederlo ancora allenatore dei nerazzurri nella prossima stagione: “Se perdi undici partite non puoi non esser criticato”, ha sentenziato, aggiungendo poi: “Peseranno più le sconfitte. Non puoi perdere undici gare. Nel calcio oggi sei confermato, domani ti facciano ma oggi è più facile che non resti”.
Infine, il ricordo va a quel derby del 2003 in cui lui era infortunato: “Senza quell’assurda regola dei gol in trasferta, saremmo andati ai rigori”. Una consapevolezza amara, che dimostra però quanto oggi la gara di Champions sia imprevedibile.