Napoli, De Laurentiis e Giuntoli programmano il futuro: Spalletti resta, Kvara può rinnovare, poi i nuovi acquisti su cui puntare
La delusione per l’eliminazione nei quarti di Champions League, l’amarezza di non aver potuto giocare la doppia sfida contro il Milan nelle migliori condizioni ma anche qualche decisione controversa, tanto per usare un eufemismo, degli arbitri tra andata e ritorno. Il Napoli ha così archiviato questa stagione europea con la consapevolezza che sia stata la migliore in assoluto, perché mai nella sua storia aveva raggiunto i quarti di finale.

Gli azzurri però devono ora archiviare la campagna europea e concentrasi unicamente sullo scudetto da vincere; mancano 11 punti per l’aritmetica e già domenica sera contro la Juve si proverà a conquistare punti pesanti per avvicinarsi sempre più al giorno decisivo.
La dirigenza, intanto, si può già concentrare sulla prossima stagione; con la partecipazione alla prossima Champions League garantita, gli azzurri possono programmare puntando proprio sugli incassi derivanti dalla Coppa, magari provando a migliorare il risultato di questa stagione. D’altronde, come ha detto Pep Guardiola, il Napoli “sono sicuro che ci riproverà nella prossima stagione perché vincerà il titolo e sarà in Champions“.
Scontata la permanenza di Luciano Spalletti, confermato dal patron in più di un’occasione e vincolato da un contratto che prevede la possibilità di estensione da parte del club per un’ulteriore stagione; è chiaro, però, che i due si siederanno ad un tavolo al termine della stagione anche per programmare il futuro.
Napoli, il rinnovo di Kvara ed i nuovi acquisti: chi può arrivare in azzurro
Sarà poi tempo di mercato. Kvaratskhelia è la stella più luminosa – insieme ad Osimhen – di questo Napoli; il georgiano è intoccabile e sebbene De Laurentiis abbia negato ogni ipotesi di adeguamento, sono già iniziati i contatti con l’agente del 77 azzurro, Mamuka Jugeli, per il rinnovo fino al 2028 con ritocco dell’ingaggio.

Spetterà poi al ds Giuntoli e Maurizio Micheli – capo dell’area scouting – rinforzre la rosa. Ed i nomi non mancano. In primis, per la mediana, piace Pape Diop, senegalese classe 2003 dello Zulte Waregem; è un mediano dai piedi buoni e nella rosa azzurra poterbbe essere l’alter ego di Lobotka e sostituire nell’organico Ndombélé – che non sarà riscattato dal Tottenham – e Demme, desideroso di partire.
Occhio anche a Zielinski; il contratto in scadenza nel 2024 impone un bivio; rinnovo a cifre più basse rispetto i 3,5 milioni al momento percepiti oppure cessione in estate, con la Lazio e Sarri che lo corteggiano incessantemente. Ed al suo posto ancora Udine potrebbe essere la corsia preferenziale azzurra; piace molto il classe 2002 Lazar Samardzic eclettico centrocampista ormai pronto per una big.
Stesso discorso di Zielinski vale per Lozano; il messicano guadagna 4,6 milioni, decisamente troppi. In caso di addio, il Napoli ha già scelto il suo sostituto. E’ l’argentino Thiago Almada, classe 2001 in forza all’Atlanta United. Costa circa 20 milioni e gli azzurri sarebbero davvero molto vicini ad assicurarselo; si tratta di un calciatore eclettico, in grado di giocare trequartista, ma anche esterno d’attacco e perfino mezz’ala.
Per l’attacco, invece, individuato nel danese Hojlund il possibile sostituto di Osimhen, che partirà solo per una cifra shock, impossibile da rifiutare. Il nuovo Napoli 2.0 è pronto per nascere.