Il centrocampista serbo è sempre al centro dell’attenzione con tanti big che lo studiano ma non arrivano mai a dama
Un rinnovo che s’ha da dare. Il presidente della Lazio Claudio Lotito sta spingendo come poche altre volte nella sua vita per convincere Milinkovic-Savic c firmare un rinnovo che fino a qualche mese fa sembrava una chimera. Già perché sul giocatore le attenzioni non mancano, vanno e vengono di anno in anno, anche adesso che ha il contratto con la Lazio in scadenza a giugno del 2024, ma mai nessuno affonda il colpo. Interessi tanti, ma cose concrete poche.

Per questo motivo, il patron biancoceleste sta pressando non poco il giocatore e il suo agente Mateja Kezman. Le offerte non mancano, ma Sergej e il suo procuratore pensavano potessero essere diverse e più ricche rispetto a quello che prende alla Lazio, circa 3 milioni di euro fino al 2024. Ed è anche e soprattutto per questo che Claudio Lotito si è quasi svenato, proponendo al suo gioiello un rinnovo di 5 milioni a stagione per quattro anni, ma con una clausola rescissoria di circa 50 milioni di euro.
La proposta della Lazio sta per convincere Sergej
Una proposta ricca e quasi inaspettata, tanto che lo stesso giocatore ha chiesto al suo manager quanto e quali sono le squadre interessate e soprattutto quanto offrono. Tra le più ci sono circa 6 milioni di euro a stagione, di poco superiore a quella della Lazio. Mateja Kezman è approdato a Roma durante la settimana del derby, si è visto per ben due volte con il patron laziale e tra le parti c’è stata una prima e significativa stretta di mano. Il derby, il secondo successo consecutivo contro la Roma nella stessa stagione, ha dato parecchia euforia a Milinkovic e anche una discreta voglia di restare nella capitale.

Tra le squadre più concrete che si sono fatte vicino c’è la Juventus, che è sempre la Juventus, ma i guai giudiziari fanno riflettere non poco. La proposta è di circa 6 milioni di euro al giocatore, poco di più se dovesse arrivare a parametro zero, ossia tra un anno. Il serbo inizialmente aveva una gran voglia di andare a fare un’esperienza in Europa, ma allo stesso tempo pensava di avere più “appeal”, ma così non è, almeno allo stato attuale. La Lazio non è un ripiego e la voglia di Champions sta per convincerlo una volta per tutte. Tra due o tre settimane, massimo un mese Kezman tornerà a Roma e se non cambiano idea, il centrocampista firmerà il rinnovo di contratto per tre anni più opzione per il quarto.