Tottenham, giocatori contro Conte: cos’è successo nello spogliatoio. Il clamoroso retroscena risale alle ultime settimane prima dell’esonero
Antonio Conte è di nuovo un allenatore libero e in cerca di ‘lavoro‘. E’ stata infatti ufficializzata qualche giorno fa la rottura tra il 53enne tecnico leccese e il Tottenham. Un rapporto conflittuale fin dall’inizio quello tra l’ex ct della Nazionale italiana e la proprietà degli Spurs. Prima per questioni di mercato, poi per una gestione della rosa che non ha trovato ampia condivisione tra i dirigenti e gli stessi giocatori. Infine, i risultati non all’altezza delle aspettative, la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Nelle ultime ore è emerso un retroscena decisamente curioso, un episodio che lascia intendere come Antonio Conte abbia fatto di tutto per recuperare il rapporto con la squadra ed evitare la rottura con la società. L’allenatore salentino avrebbe infatti compiuto un ultimo disperato tentativo per raddrizzare la barca che stava rischiando di affondare. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, prima di lasciare il Tottenham giocò un’ultima carta per invertire la rotta.
L’episodio racconta che dopo tre sconfitte molto pesanti contro Aston Villa, Arsenal e Manchester City l’ex ct dell’Italia riunì la squadra al centro di allenamento e, facendoli entrare tutti nello spogliatoio, chiuse la porta a chiave obbligandoli a trovare una risposta ai problemi che sembravano irrisolvibili atraverso un duro confronto tra loro. Dopo quella riunione forzata i giocatori chiesero a Conte uno stile di gioco più offensivo, che portò alcuni successi nell’immediato. Poi però l’uscita dall’FA Cup per mano dello Sheffield sancì l’inizio della fine dell’avventura londinese dell’allenatore italiano.