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Nazionale, Retegui l’ultimo oriundo: ricordi come hanno reso i suoi predecessori?

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Alessandro Artuso

La Nazionale allenata da Roberto Mancini si prepara per le qualificazioni agli Europei del 2024 con la sorpresa Retegui: la lista dei giocatori oriundi è piena di grandi sorprese e anche qualche delusione.

Durante la prossima doppia sfida contro Inghilterra (giovedì 23 marzo) e Malta (domenica 26 marzo), valida per le qualificazioni agli Europei del 2024, Mancini ha deciso di convocare Mateo Retegui. Si tratta del centravanti italo-argentino che attualmente giocata al Tigre.

Retegui e la nuova esperienza con l’Italia (TvPlay.it)

Non si tratta certo di una novità visto che, di giocatori oriundi, ne sono passati dall’Italia oltre una sessantina. Roberto Mancini prova a fare di necessità virtù e on Retegui tenta una carta già giocata dalla Nazionale in passato. Da un lato risultati certamente importanti, dall’altro flop imprevisti e da affrontare.

Nazionale, Retegui è l’ultimo oriundo

I tifosi della Nazionale italiana ricorderanno sicuramente l’italo-argentino Omar Sivori (conosciuto per le esperienze con le maglie di Juventus e Napoli), senza dimenticare José Altafini. Nel primo caso nove presenze e otto gol con esordio con gli Azzurri datato 25 aprile 1961, nel secondo invece sei presenze e cinque gol con la maglia dell’Italia. Ma andando ai giocatori recenti spicca il campione del mondo 2006 Mauro German Camoranesi, senza dimenticare i campioni d’Europa 2020 Jorginho, Emerson Palmeri e Toloi.

Camoranesi è il campione del mondo 2006 con la maglia dell’Italia (TvPlay.it)

Spazio anche ad altri giocatori come Eder, Ledesma, Osvaldo, Thiago MottaAmauri, ma non tutti quelli citati hanno di certo brillato con la Nazionale italiana. Delusione parziale, specialmente viste le aspettative, per quanto concerne le esperienze di Amauri, SchelottoPaletta. Il loro apporto con la maglia azzurra non è stato dei migliori, almeno per quanto mostrato in campo, specialmente in alcuni casi.

Un cammino difficile per molti di loro, in alcuni casi dettato anche da una situazione di campo difficile da affrontare, per altri invece totale difficile nel calarsi nel progetto azzurro. Fatto sta che sono oltre sessanta i giocatori oriundi che hanno vestito la maglia della Nazionale italiana fino a marzo 2023, nel futuro certamente il numero potrebbe aumentare. Roberto Mancini ha scelto di convocare Retegui vista la grave emergenza in attacco: assenti due punti di riferimento importanti come Immobile e Raspadori. Adesso è il momento di pensare però al presente, nella speranza che Retegui possa essere una delle sorprese positive per la Nazionale italiana e non un flop come altri suoi colleghi del passato (neanche così remoto).

Alessandro Artuso

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