La “battaglia” mediatica tra Piqué e Shakira continua, ma l’offensiva della popstar si trasforma in autogol a favore della King’s League.
Il 2022 è stato l’anno delle separazioni eccellenti. Da Wanda Nara e Mauro Icardi a Ilary Blasi e Francesco Totti, passando per Shakira e Gerard Piqué. Ognuna di queste rotture ovviamente è stata accompagnata dalla sua telenovela mediatica e tutta una serie di botta e risposta tra post social, interviste, scatti rubati e quant’altro. Ora però la vicenda che riguarda la popstar colombiana e l’ex-difensore del Barcellona sta prendendo una piega molto singolare. Dai meme alla pubblicità, quella che Shakira pensava fosse un’arma, le si sta rivoltando clamorosamente contro.

La guerra mediatica tra Shakira e Piqué sta raggiungendo vette epiche. La rottura, dovuta a varie cause, sia passionali che finanziarie, è sfociata in un botta e risposta mediatico che si sta rivelando piuttosto divertente per il pubblico. Sembrava che l’uscita dell’ultimo brano della cantante avrebbe potuto zittire l’ex-compagno. Sicuramente l’intenzione, letteralmente dichiarata nel testo, era quella di mortificarlo. Però non è andata esattamente in questo modo.
Nel testo di Bzrp, in collaborazione col producer Bizarrap, la popstar sfoga tutto il rancore causato dalla separazione con Piqué e poi si lancia in una serie di invettive che sono ben presto diventate materiale da meme e quant’altro. “Hai cambiato una Ferrari con una Twingo” e subito dopo “Hai cambiato un Rolex con un Casio“. Tuttavia la cantante non poteva immaginare che le skills difensive dell’ex-marito non si limitano soltanto al campo da calcio. La controffensiva dell’ex-Barcellona è memorabile.
Piqué, la risposta a Shakira è geniale e fa svoltare la King’s League
Come ai tempi del grande Barcellona, Piqué ha interrotto un’azione offensiva avversaria per poi dare via ad un contropiede letale. Stavolta il campo da gioco però è lo show-business, dove Shakira dovrebbe giocare in casa, anche se stavolta forse ha peccato un po’ di presunzione. E’ successo infatti che le sue invettive contro l’ex-marito e la sua nuova fiamma si sono trasformate in un espediente promozionale per la sua nuova attività: la King’s League.

La King’s League è un torneo sportivo in cui sono stati presi spunti e regole da tanti altri sport. A prima vista ricorda il calcio a 7 ma è potenziato da elementi prelevati anche da altre discipline. Il calcio di inizio viene dalla pallanuoto, con le due formazioni che scattano dalla linea di fondo per accaparrarsi il possesso iniziale.
I calci di rigore sono come nell’hockey, o per chi se li ricorda, come gli “shoot-out“. C’è anche il VAR che però è a richiesta. A creare ancora più imprevedibilità c’è anche la possibilità di pescare una carta “jolly“, che serve ad ottenere un particolare bonus utilizzabile durante il match. Tra i bonus ci sono cose tipo gol che valgono doppio in un determinato arco di tempo, rigore in omaggio, o togliere un giocatore agli avversari per un tot di minuti.
Tutto questo sta per avere inizio questo mese, andrà in onda sia su Twitch che su YouTube e vanta già la partecipazione di alcune importanti ex-star del calcio, basti pensare a Iker Casillas e Sergio Aguero, oltre ad altri personaggi appartenenti ad altri mondi, come influencer del web. Piqué dunque è molto attivo nell’attività di promozione e ricerca di sponsor per la sua King’s League. Ecco quindi che è arrivato come una manna dal cielo l’assist insperato da parte di Shakira.
Dopo la pubblicazione della sua canzone contro Piqué, l’ex-Barcellona ha chiuso un ricco accordo di partnership per la King’s League proprio con la Casio. Non contento Piqué è stato ripreso mentre arrivava al campo da gioco a bordo di una Twingo, creando ulteriore attenzione mediatica sul suo nuovo business. Trasformando l’invettiva di Shakira nel più clamoroso degli autogol.