Legato a TVPlay: “Juventus, ecco cosa verrà richiesto nell’udienza preliminare”

Il giornalista de La Stampa Giuseppe Legato è intervenuto a calciomercato.it in onda su TVPlay.

Continuano a tenere banco le vicende legali che hanno coinvolti negli ultimi mesi la Juventus. Per parlare dell’udienza preliminare nel quale verrà discussa la situazione dei bianconeri è intervenuto a calciomercato.it Giuseppe Legato.

SULL’UDIENZA PRELIMINARE – “L’udienza preliminare del 27 Marzo prevede questi step: la procura di Torino chiederà il rinvio a giudizio di tutti gli indagati, la Juventus l’assoluzione. La Juventus chiederà lo spostamento del processo a Milano già chiesto alla Cassazione, che non poteva esprimersi perché i PM di Torino avevano già chiesto il rinvio a giudizio. Deciso dove va il processo se il giudice deciderà il rinvio a giudizio si procederà per il processo vero e proprio”

SULLE ACCUSE – “L’accusa della procura è di avere deferito una serie di ingaggi, tra cui quello di Ronaldo, facendoli uscire dal bilancio pubblico e mettendoli in carte private. La carta Ronaldo resta centrale nel progetto. Bisogna capire cosa farà Ronaldo. Se chiede dietro i soldi potrebbe essere assist all’accusa, se non li chiede, e nessuno lo pensa visto che 20 milioni non sono bruscolini, è un altro discorso”

SULLA RICHIESTA DI SPOSTARE IL PROCESSO – “Quando la Juventus porrà la questione della competenza territoriale, è improbabile che il giudice decida in prima persona su dove vada il processo, anche se tecnicamente potrebbe farlo. L’istanza verrà rimandata alla cassazione. Naturalmente questo allungherà i tempi. Questa pronuncia potrebbe a catena fare giurisprudenza. A Torino la procura crede che la cosa debba rimanere a Torino. Leggendo i punti della Juventus sulla richiesta di spostare a Milano la domanda però non sembra infondata”

Gestione cookie