Il Napoli fa paura e continua a vincere: con un Osimhen così la formazione di Spalletti può veramente sognare in grande.
Vola sempre più su il Napoli. Inizio e fase di stagione al limite del paranormale per gli uomini di Spalletti. La vittoria sul Sassuolo certifica il tredicesimo successo consecutivo tra campionato e Champions League. Numeri da far girare la testa per i partenopei, che vogliono andare in fuga il prima possibile.

Tra i migliori delle ultime uscite troviamo senza ombra di dubbio Victor Osimhen. Dal suo rientro in campo dopo l’infortunio, l’attaccante nigeriano è stato veramente decisivo, sia per la sua concretezza sotto porta che per la sua abilità nel creare continuamente spazi nelle difese avversarie.
Napoli, Osimhen torna in campo e sa solo segnare

Era inizio settembre quando Victor Osimhen si era infortunato nella prima partita di Champions League contro il Liverpool, accusando un problema muscolare che si è poi rivelato più grave del previsto. Il nigeriano è stato infatti out per più di un mese ed è potuto rientrare solo il 16 ottobre, nel 3-2 casalingo contro il Bologna. L’attaccante del Napoli è subentrato a Raspadori all’intervallo e dopo neanche mezz’ora dal suo ritorno in campo ha timbrato il cartellino.
Sono 5 i gol segnati nelle ultime 3 partite da quando si è completamente ristabilito. Statistiche impressionanti per Osimhen. Dopo la rete al Bologna, è arrivato anche il gol vittoria all’Olimpico contro la Roma e la tripletta da assoluto protagonista ai danni del Sassuolo. Numeri che l’hanno proiettato a capocannoniere della Serie A insieme a Marko Arnautovic, con 7 segnature totali fin qui. L’importanza del nigeriano, però, non si ferma solo ai gol segnati: con la sua abilità nell’attaccare la profondità, l’ex Lille apre varchi nelle retroguardie avversarie e soprattutto sfinisce i difensori con continui strappi e accelerazioni.
Elementi e caratteristiche che rendono l’attaccante nigeriano veramente difficile da marcare e sempre più decisivo nei meccanismi di un Napoli che vuole continuare a stupire.