Massimiliano Allegri ha risposto alle polemiche sul ritiro che ha coinvolto la Juve: cosa ha detto il tecnico bianconero prima del Torino.
In casa Juventus regna il caos prima del sentito derby contro il Torino. La squadra ormai sembra allo sbando e si fa sempre più fatica a vedere i margini di una rinascita. L’umiliante sconfitta contro il Maccabi Haifa in Champions League ha costretto la società a intervenire con le manieri forti, annunciando il ritiro fino alla stracittadina di campionato ma non sono mancate le polemiche.

La stagione è cominciata da pochi mesi ma la Juve rischia di perdere di vista qualsiasi obiettivo ancora prima del giro di boa. Il fallimento in Champions League è assodato e servirebbe un miracolo per evitare l’eliminazione alla fase a gironi. In Serie A però la situazione non è migliore e rischia di diventare tragica se non dovessero arrivare i risultati sperati nelle prossime partite.
Dopo nove giornate i bianconeri hanno già accumulato un ritardo di dieci punti dal Napoli, al primo posto solitario in classifica, e altri passi falsi comprometterebbero anche la corsa scudetto. Il livello di tensione è altissimo e non si vedeva una crisi del genere da tantissimi anni come testimoniato dalle intemperanze dei tifosi che hanno perso la pazienza, alzando definitivamente la voce.
Juve in ritiro, i giocatori si ribellano: la verità di Allegri

Nessuno si sarebbe mai immaginato una partenza simile della Juventus, ancora peggiore di quella della scorsa stagione. Doveva essere l’anno del riscatto e invece si sta trasformando in un’altra agonia per i tifosi bianconeri. Il club, nonostante la squadra abbia quasi toccato il fondo, continua a difendere Massimiliano Allegri e spera in un’inversione di rotta il prima possibile.
Allo stato attuale delle cose è una speranza difficilmente realizzabile ma il calcio può sempre regalare colpi di scena. Nel frattempo per provare a dare una scossa all’ambiente ci si è giocati la carta del ritiro che però non sarebbero stato accettato da tutti i giocatori. Secondo alcune indiscrezioni un gruppo dello spogliatoio si sarebbe ribellato a questa decisione, infiammando ancora di più un clima già tesissimo.
Una notizia affrontata in conferenza stampa dal tecnico toscano che, prima della sfida al Torino, ha chiarito i fatti cercando di spegnare il caso: “Sono voci infondate, nessuno è stato contrario al ritiro. Siamo rientrati mercoledì sera, i giocatori dovevano andare a casa a prendere la roba e ci siamo rivisti la mattina seguente. Non è una punizione, è solo un momento per stare più tempo insieme e fare più allenamenti”.