Il giornalista di Repubblica Emanuele Gamba ha parlato ai microfoni di calciomercato.it su TvPlay
Chi sono i no Max che starebbero voltando le spalle ad Allegri? “Il punto non è tanto chi sono i no max, come in qualunque gruppo di lavoro c’è a chi il capo sta più simpatico e a chi meno. Funziona ovunque così, non solo nel calcio. Quando ci sono i risultati va tutto bene, poi quando i risultati vengono meno la fronda degli insoddisfatti prende forza. La cosa clamorosa è l’assenza di sì Max in spogliatoio, gli manca uno zoccolo duro di fedelissimi per invertire il trend. Di Maria? Allegri lo voleva, è stato lui a caldeggiarne l’ingaggio. Credo gli stiano venendo ora dei dubbi che a molti erano venuti prima. Visto il Mondiale a metà stagione da giocare con l’Argentina. La scommessa sulle motivazioni di Di Maria era molto rischiosa. Al suo arrivo Allegri disse che ci avrebbe pensato lui a motivarlo. Con le settimane ha scoperto che questo lavoro di motivazione è più difficile del previsto. Un collega ha detto che Di Maria è un giocatore dell’Argentina in prestito alla Juventus, la trovo una definizione geniale”.
Come si esce da questa situazione? Giuntoli può essere un nome per portare avanti una nuova strategia? “Penso che la Juventus cambierà ancora a livello dirigenziale. Però ricordiamoci che la Juventus sono quattro anni che ogni estate cambia strategia e uomini. Più aumentano i problemi economici più aumenta la necessità di dirigenti capaci di fare le nozze con i fichi secchi. Non è che comunque a Napoli Giuntioli abbia solo fichi secchi. Però alla Juventus è mancata la capacità di trovare buoni giocatori a basso costo. Tutti i giocatori presi negli ultimi anni dalla Juventus sono stati pagati probabilmente di più del loro valore reale. Le difficoltà sono frutto di queste scelte. Anni fa la Juve prendeva Vidal dal Bayer Leverkusen, ma penso anche a Khedira o al giovanissimo Pogba. Negli ultimi anni invece nessuna operazione così low cost è stata fatta. La Juventus sta pensando a chi potrebbe tornare a farlo, Giuntoli è un nome ma da qui a dire che sarà futuro dirigente della Juve ce ne passa”.
Un nuovo tecnico subito potrebbe fare meglio di Allegri? “Non sappiamo se un esonero di Allegri porterebbe solo benefici. Penso nessuno immaginasse si potesse arrivare a una sconfitta con il Maccabi… ci può essere però ancora di peggio. L’anno scorso la società ha fatto un certo ragionamento. Mancavano i gol, per qualificarsi in Champions allora a gennaio viene preso Vlahovic che non ha segnato tantissimo ma un numero di gol sufficienti per andare in Champions. Con il tecnico non è un ragionamento invece così semplice da fare. Sul mercato ci sono tecnici costosi, penso a Tuchel, anche in alcuni casi magari un po’ snob. Non sappiamo se darebbero subito un nuovo impulso, magari se sono di personalità si scontrerebbero invece con i senatori. Allora si prende un traghettatore alla Ranieri o alla Mazzari, ma ha senso per la Juventus restare in stallo sei mesi? Questa squadra non ha avuto solo problemi con Allegri, ma anche con Pirlo e con Sarri. Poi chiaramente le cose peggiorano sempre più, perché si entra in una spirale negativa. Che lui non ci stia capendo niente e stia facendo malissimo è vero, però il problema qua è molto profondo”.
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